Previsioni colore 2026: sette trend di verniciatura che i designer prevedono saranno dominanti

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Le tendenze del design degli interni cambiano ogni anno, ma una cosa rimane costante: il desiderio di spazi che sembrino invitanti e riflettano i nostri tempi. Secondo i principali designer, il tema dominante per il 2026 sarà il calore, con una tavolozza che si appoggia ai toni della terra e alle tonalità confortanti. Ecco i sette colori che dovrebbero definire gli interni nel prossimo anno.

L’ascesa dei toni naturali: verde oliva e terracotta

La voglia di natura nelle nostre case continua a guidare le scelte cromatiche. Il Verde oliva emerge come una tonalità chiave per il 2026, offrendo un’estetica calma ed equilibrata. La designer Arianna Castro ne nota l’eleganza senza tempo, ideale per chi cerca un sottile tocco di colore senza abbandonare i neutri.

Allo stesso modo, la terracotta è pronta per un momento importante. Dopo anni in cui hanno dominato le tonalità più fredde, i designer osservano un diffuso desiderio di calore. Questa tonalità rilassante raggiunge un equilibrio perfetto, creando spazi accoglienti senza sopraffarli.

Neutri terrosi: beige arenaria e mogano

Per coloro che preferiscono una tavolozza neutra, il beige arenaria sarà la tonalità preferita nel 2026. Castro sottolinea la sua capacità di fornire calore senza pesantezza, rendendolo ideale come sfondo per accenti più audaci. Eleva una stanza senza rubare lo spettacolo.

All’estremità più scura dello spettro, si prevede che il mogano prenderà il sopravvento. Questa ricca tonalità bruno-rossastra porta il comfort del rosso senza essere opprimente, offrendo un’atmosfera raffinata ma accogliente. La designer Sarah Slade suggerisce che è perfetto per stanze “inzuppate di colore”, avvolgendo gli spazi nel comfort pur mantenendo la raffinatezza.

Audace ma rilassante: ocra bronzea e verde acqua di mezzanotte

Mentre i gialli più tenui hanno guadagnato terreno nel 2025, il 2026 vedrà uno spostamento verso espressioni dell’ombra più profonde e audaci. Ocra bronzo emerge come un’opzione versatile, lavorando sia in spazi chiari che scuri, conferendo allo stesso tempo individualità senza travolgere.

Per i toni del blu, i designer si stanno allontanando dalle tonalità più chiare verso tonalità più ricche e profonde. Alzavola di mezzanotte, con le sue sfumature verdi, offre un effetto drammatico ma rilassante, radicando uno spazio senza sentirsi opprimente. Essendo un colore classico, si abbina a qualsiasi stile di arredamento, dal contemporaneo al tradizionale.

Il tocco riparatore: verde salvia

A completare la palette c’è il verde salvia, ma con un tocco più caldo. Castro sottolinea l’importanza di questa tonalità nel 2026, poiché le persone danno priorità alle case ristorative. Questa calda salvia ispira equilibrio e naturalezza, portando l’aria aperta dentro pur rimanendo versatile in varie stanze.


In conclusione, le previsioni sui colori per il 2026 indicano un desiderio collettivo di calore, comfort e una connessione più profonda con la natura. Queste sette tonalità – verde oliva, terracotta, beige arenaria, mogano, ocra bronzo, verde acqua mezzanotte e salvia calda – riflettono uno spostamento verso interni che danno priorità al benessere e creano spazi che sembrano allo stesso tempo invitanti e rigeneranti.